mercoledì 6 ottobre 2010

io non piango!

Dopo un mese di scuola materna, ieri per la prima volta, Potol 1 non mi ha salutato in lacrime quando l'ho lasciata nel salone della scuola.
Da ieri frignotta un pochino appena sveglia, ma dalle 7.30 alle 8.30, tempo in cui tutta la famiglia si prepara, mi ripete ossessivamente, come fosse un mantra "Mamma io non piango sai!" "Mamma io non piango a scuola sai"... e con coraggio esce di casa tenendomi per mano, sale in macchina e poi scende con me, camminando fino al cancello.... a quel punto la stretta della sua mano si fa più forte, entriamo insieme, e lì gli occhietti si velano un pochino di lacrime, con la voce un po' rotta e tremolante mi dice "Mamma io non piango, torna presto, prestissimo!", mi bacia forte e con la maestra mi saluta dalla finestra.
Quando fa così il cuore mi scoppia d'amore, vedo che vuole essere forte, vedo che comincia a credere nelle sue risorse... ma vorrei tornare indietro a stringermela forte forte... ma la mamma, come dicono gli esperti, deve dimostrarsi ferma e non mostrare cedimenti, per cui mi avvio spedita verso il cancello e sparisco dalla sua vista....

giovedì 19 agosto 2010

20 agosto

Nove anni fa.
E' stato un giorno "sospeso", come se il tempo e lo spazio si fossero effettivamente fermati, come se non riuscissi a sentire nulla, come se il mio cuore si fosse fermato, proprio come aveva fatto il tuo.
E' stato un giorno "sospeso", dove il dolore per un attimo ha smesso di esserci, il dolore tuo forse, e il dolore mio, il dolore nostro, quel dolore che aveva caratterizzato i giorni precedenti nel vederti lì, fermo ed addormentato in un letto, e i giorni successivi per la tua assenza.
Quel giorno ci hai aspettate... te ne sei andato solo quando siamo arrivate in ospedale, nell'orario in cui ci facevano entrare... in quel momento c'è stato un grande temporale... poi quando siamo uscite è spuntato un sole brillante... che strano.
Non credo nei "segni", ma forse quelli lo sono stati davvero, come se tu ci avessi voluto rassicurare.
Nove anni... quel giorno è stato lo spartiacque... tra la mia giovinezza e la maturità... il giorno in cui ti rendi conto che tutto è precario, che lo è davvero, che non succede solo agli altri... che non siamo eterni, che ciò che conta è vivere felici e godere della vita... cercando di non portarsi dietro rimpianti o rimorsi...
Nove anni fa... Ciao Papà.

martedì 17 agosto 2010

Rapporti familiari

Non capisco bene cosa succede, non so se sia il mio essere permalosa, o l'insicurezza che a volte mi prende a proposito del mio ruolo di mamma e moglie.
Ormai da qualche mese non riesco ad avere un rapporto normale con la famiglia di lui...
Mi sento giudicata, mi sento sempre sotto esame, ma non riesco a capire se sia la realtà o se sia ormai una mia paranoia.
La nonna C è indubbiamente una donna dal carattere forte e dominante, sia per la sua natura estroversa ed estremamente loquace, sia per il piglio del generale, che ha probabilmente sempre avuto e che sicuramente ha dovuto esercitare molto per tenere a bada i due figli maschi e il marito, gestendo una vita sempre in giro per il mondo. E' anche tremendamente permalosa (ma questo riconosco di esserlo anche io), e quest'ultima cosa in particolare mi ha sempre suggerito di non andare ad urtare, in questi dieci anni che bazzico per casa sua, certe sue convinzioni e abitudini.
Tutto questo è stato abbastanza facile fino a che non è nata Potol 1.
Quando è esploso in me l'istinto materno non sono più riuscita ad accettare tutto, non riesco ad accettare che tormenti mia figlia all'ora dei pasti perchè mangi (mangia che diventi grande, mangia che diventi forte, mangia che diventi alta), mi irrita quando suggerisco a mia figlia di mettersi la felpa e lei subito "noooo, non è mica così freddo...", mi innervosisce quando si stupisce dei progressi di mia figlia come se io non me ne accorgessi, mi fa uscire di testa quando viene a prendersela senza avvertirmi, mi fa imbestialire quando decido di fare un regalo a mia figlia (nella fattispecie la bicicletta) e lei si mette a discutere davanti alla piccola, sostenendo che vuole comprarla lei, che vuole andare a sceglierla con lei, quando la mia intenzione era farle una sorpresa e farle capire il valore del dono.
Ma queste in fondo, e me ne rendo conto anche io, sono davvero piccolezze...
Non so, nelle sue parole c'è sempre il tentativo di fare paragoni tra i suoi due figli (chi è più bravo, chi è stato aiutato di più, chi di meno, chi ha un lavoro migliore), tra le sue due nuore (chi è migliore come mamma, chi è più brava come casalinga, chi sta di più con le figlie)...
Per anni ce l'ha avuta con il figlio e la nuora (non noi) che vivevano in casa con lei, che in fondo lei manteneva, che si sentivano padroni in casa sua, che non la aiutavano pur vivendo con lei... e noi tutto sommato (che viviamo per conto nostro e la vediamo 3 o 4 volte al mese) eravamo tranquilli.
Ora che i nostri cognati si sono allegramente tolti dalle OO ecco che loro sono diventati i santi, martiri del lavoro, devoti alla figlia e alla casa e noi abbiamo assunto il rango di disgraziati e scapestrati, maleducati e "comodi"...

Scrivere quali sono le questioni in ballo sarebbe inutile... ciò che conta è che io arrivo a casa sua sempre con un muso che di certo non mi fa bella pubblicità, non mi rende simpatica, e mi fa sembrare anche un tantino rompicoglioni... per cui finisco oltretutto per alimentare le sue attuali convinzioni.

Mah... in tutto questo mi tocca dire che Potol 1 vive in questo momento un'adorazione per nonna C, la cerca, va in giro con lei più che volentieri, è stata perfino 3 giorni e 2 notti sola con lei...
Come spiegarlo? Mah... Si può essere una pessima suocera ma un'ottima nonna?
Ai nipoti la sentenza...

giovedì 5 agosto 2010

Pensieri d'agosto

Ma possibile essere perennemente insoddisfatti?

Sarà la pioggia, sarà che da domenica sono chiusa in casa (escluse due amene gite in ambulatorio dalla pediatra) a causa di un'otite fastidiosissima che si è beccata Potol 2... sarà che la mia primogenita ieri sera ha preso per la prima volta il treno con la nonna e starà da lei 2 giorni.... ed io mi sento come se mi mancasse un braccio... sarà che le banche fanno le difficili e questo benedetto mutuo non si sa se ce lo "concederanno"... sarà che ormai le ferie al mare le abbiamo già fatte... sarà che settembre si avvicina con un sacco di novità (rientro al lavoro, inizio nido, inizio materna...) ma anche e soprattutto un sacco di incognite... sarà che vorrei avere qualche certezza per una volta...

Insomma a parte le mie cucciole ( e voi direte "vabbè ti pare poco?") non sono soddisfatta di nulla... mi sembra di stare in un limbo...
E poi d'altra parte so bene che quando le cose finalmente andranno a posto, che quando qualche sicurezza arriverà.... ricomincerò da capo e cercherò qualche altro pretesto per essere insoddisfatta...

...temo sia questa la mia natura...

eh... bella natura di m****!

venerdì 28 maggio 2010

Il parco giochi: parliamone

So che è argomento trito e ritrito, ma ogni mamma che si rispetti (e non) deve fare questa esperienza e perciò parlarne! :-)

Con Potol 1 abbiamo iniziato a frequentarlo prestissimo, quando praticamente non camminava ancora e si andava lì a fare un giretto sull'altalena e basta...
Pian piano abbiamo conosciuto qualche coetaneo e le rispettive mamme...
Che dire, all'inizio è quasi una boccata d'aria fresca... che bello parlare con persone che vivono la tua stessa quotidianità, che hanno i tuoi problemi, che ti danno qualche consiglio, qualche dritta...

Poi i potoli diventano più grandi, corrono come autoscontri sulla pista, urlano come adolescenti ad un concerto (o se preferiamo come scimmie allo zoo), e tentano di suicidarsi percorrendo lo scivolo a testa in giù...
In questa fase (noi ci siamo ancora dentro), parlare con le altre mamme è impossibile o almeno lo è per me!
Regolarmente si appiccica qualcuna che attacca un bottone infinito ed io, per natura un po' ansiosa non riesco a staccare gli occhi da Potol1, che attraversa incespicando il ponte di corde sospeso... "ehm, sì sì hai ragione, sì, sì ovvio, già... ehm... scusa devo andare da mia figlia, sta tentando di farsi la doccia sotto la fontana!"

Ecco così si concludono le mie conversazioni... sarà per questo che mi trovo meglio a parlare con i papà... brevi, sintetici, con l'occhio puntato sul figlio, e se hai la testa infilata nella carrozzina perchè Potol2 non la smette di piangere, danno un occhiata anche a Potol1. Loro non si distraggono, non ciarlano come noi, socializzano meno, giocano di più!

Oh?! Ma guarda te, mi è venuto fuori un elogio alla figura paterna!!!

Estate... e pensieri

Sta arrivando, nonostante l'estrema variabilità del tempo....
Il nido fino alla fine di giugno e poi 2 mesi di "vacanza"....
Cosa farò fare a Potol1 e Potol2?

Senz'altro sarà il caso di godersele per bene!
A settembre inizia davvero una nuova vita!
La grande alla materna, la piccola al nido, la mamma al lavoro!
Ce la faremo?????
Sì, per forza... ce la faremo!

martedì 20 aprile 2010

E' un topolino

...è un topolino con due occhi tondi, di una tonalità ancora indefinita, ma profondi e intensi, con una bocca grande (è oggettivamente grande) e due belle labbra carnose, col nasetto importante (avrà preso dalla sua mamma?!), con le guance tonde tonde, con il mento piccolino, con le sopracciglia appena abbozzate.
... è un topolino che sorride, di un sorriso aperto, sdentato, gengivoso... che sorride strizzando gli occhietti come se quello che vede fosse davvero la cosa più divertente del mondo, che sorride talmente tanto che non riesce a non muovere ogni muscolo del suo corpo...
...è un topolino che quando l'oggetto del suo interesse si sposta comincia a fare uno strano versetto per richiamarlo all'ordine...
... è un topolino che piange, ma quando vede la sua mamma, realizza chi è, e si sforza di mettere su un'espressione simpatica

... è il mio topolino... è POTOL2... che ha già quasi 2 mesi, che sono stati intensi, faticosi, ormonati, depressi, entusiasti, gioiosi, interessanti e soprattutto pieni di.... cacca e AMORE!!!

lunedì 8 marzo 2010

Potol 2 è arrivata!

E' nata il 24 febbraio 2010 alle ore 16.00!
Finalmente!

Ops... l'annuncio con un tantino di ritardo, ma al momento siamo prese dalla reciproca conoscenza!

domenica 21 febbraio 2010

giovedì 11 febbraio 2010

sognare di aver rotto le acque...

...e scoprire che è Potol 1 che ha fatto la pipì nel lettone! :-)

domenica 7 febbraio 2010

stand by

Mancano 15 gg, forse qualcuno in più, forse qualcuno in meno, allo tsunami (il secondo) che travolgerà nuovamente le nostre esistenze!

Sono impaziente, ma sono anche spaventata... mi manca l'incoscienza che avevo quando aspettavo Potol1.

Certo poi quell'incoscienza l'ho pagata un po' nei famosi 40 gg dopo il parto, quando ero veramente ridotta uno straccio, non tanto fisicamente quanto emotivamente.
Il turbine delle emozioni positive e negative mi aveva completamente avvolta, non mi sentivo più padrona di me, non mi riconoscevo più! Sentivo di amare follemente la mia cucciola, di un amore viscerale e totale ma non riuscivo a spiegarmi quel sentimento di apprensione, ansia, inadeguatezza che avevo di fronte al ruolo di madre.
Poi boh... qualcosa è scattato, come un interruttore... e le lacrime si sono fermate, l'angoscia è diventata consapevolezza di essere la Sua Mamma, l'istinto pian piano è prevalso sulla ragione, e ho potuto godere di quei meravigliosi ed anche faticosi mesi in cui si vive in simbiosi con il proprio bimbo. Ci siamo studiate, ci siamo capite, ci siamo amate e ci amiamo senza riserve.

Proprio il ricordo di quei primi giorni mi ritorna alla mente, forse è un bene sapere che non sarà tutto rose e fiori, che non è detto che entreremo subito in sintonia, come tutti vorrebbero farci credere o si aspetterebbero... forse l'averlo già provato mi aiuterà ad accettarlo e a vivere il post partum con più rilassatezza... chissà!

Fatto sta, mia piccola Potol2, che qui ti stiamo tutti aspettando, che qui ci sono una mamma, un papà ed una sorellona pronti ad accoglierti quando, secondo quest'ultima "salterai fuori e ti metterai nella carrozzina".
Siamo qui che ti aspettiamo, curiosi e incapaci di immaginarti, ansiosi di sentire la tua voce, il tuo profumo, di accoglierti nei nostri abbracci, di tuffarci nella nuova vita e nei nuovi ritmi che inevitabilmente il tuo arrivo comporterà!
Troveremo nuovamente l'equilibrio, magari con tempo e fatica o magari tutto sarà più facile, chi lo sa... !

P.S.Potol1 proverà le gioie e i dolori della sorellanza, e noi tutti l'ebbrezza di essere una famiglia numericamente sopra la media!!! :-) pensa te quanto poco basta in Italia

lunedì 11 gennaio 2010

uff che fatica!

Non si può certo dire che io sia una che aggiorna costantemente il blog!!!
Il fatto è che a volte mi vengono in mente cose da scrivere quando non lo posso fare e poi quando potrei il mio cervello si rifiuta di andarle a riscovare...

Che dire manca un mese e mezzo al debutto in società di Potol 2, sono in maternità da 20 gg... questa "gestazione" è davvero volata... mi sento un'ippopotama, non riesco a tenere in braccio Potol 1 e mi dispiace da morire, non ho ancora svuotato gli scatoloni che contengono le tutine primi mesi, per cui non ho nemmeno preparato la "valigia per l'ospedale"!

Devo comprarmi almeno due pigiami "rigorosamente aperti sul davanti" per l'ospedale, devo ricordarmi di andare alla seduta con il fisioterapista/osteopata consigliatomi dalla mia pazza ginecologa new age in preparazione al parto, devo prepararmi psicologicamente al parto, devo andare ad ordinare la cameretta per Potol 1 e farla montare in tempi utili.... altrimenti dove piazzo Potol 2?

Che altro? Devo finire di leggere il libro "Twilight" e magari cominciare a leggere qualcosa su nascita e parto.... devo andare a pagare l'affitto

Devo fare la preiscrizione alla scuola materna di Potol 2....
Ah noooo! Questo l'ho già fatto stamattina... è stata dura ma ce l'abbiamo fatta!
C'era gente che si era piazzata davanti al cancello alle 4 del mattino, almeno così mi hanno detto... noi, come al solito, nonostante i buoni propositi, non siamo riusciti ad essere lì prima delle 9.... :-)
beh... minimo sforzo... massimo risultato... meglio così!!!

E ora... meglio che vada a lavare i piatti!

P.S. Devo mettere le foto dei regali di Natale!